Nel novembre 2003 è nata a Shuitou, nel distretto di Nan’an (Quanzhou, Fujian), la Nan’an Jiecheng Stone Co., Ltd.: la città è nota come la capitale cinese della pietra. L’azienda è stata costituita con un capitale di 60 milioni di RMB e con una sola specializzazione: importare, lavorare e fornire marmo bianco italiano.
La scelta di concentrarsi su pochi materiali è stata deliberata. Anziché trattare ogni pietra disponibile sul mercato, l’azienda ha puntato su una manciata di bianchi italiani — quelli che sarebbero diventati le sue linee principali — costruendo la propria reputazione sulla conoscenza approfondita di questi marmi. Quella decisione iniziale definisce ancora oggi il carattere dell’impresa: un fornitore specializzato, con stabilimento, magazzino e rapporti con le cave riuniti in un unico soggetto.